المنتدى الوطنب احقوق الإنسان المكتب التنفيذي – بلاغ –

  • بتاريخ : يوليو 25, 2026 - 12:13 م
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  • بلاغ باللغتين العربية والإيطالية، موجه إلى الرأي العام الوطني والدولي،

    بخصوص وفاة المواطن المغربي، المرحوم عبد الرحيم فقير، بمدينة بولونيا بإيطاليا

    يتابع المنتدى الوطني لحقوق الإنسان، ببالغ الأسى والانشغال، قضية وفاة المواطن المغربي المرحوم عبد الرحيم فقير بمدينة بولونيا الإيطالية، جراء واقعة تدخل أمني لا إنساني ووحشي، وثقتها مقاطع فيديو متداولة على نطاق واسع، والتي أظهرت مشاهد صادمة، أثارت استنكارًا واسعًا لدى الرأي العام الوطني والدولي، وأعادت إلى الواجهة نقاشا، أصبح روتينيا، يتمحور حول احترام حقوق الإنسان، وضمانات التدخل الأمني، وحماية الحق في الحياة، وصون الكرامة الإنسانية.

    إن المنتدى الوطني لحقوق الإنسان يؤكد أن كل شخص، مهما كانت وضعيته، يتمتع بحقوق أصيلة تكفلها المواثيق والاتفاقيات الدولية، وفي مقدمتها الحق في الحياة، والحق في السلامة الجسدية، والحق في المعاملة الإنسانية، والتي تحظر كل أشكال العنف، أو المعاملة القاسية، أو اللاإنسانية، أو المهينة.

    وانطلاقًا من مسؤوليته الحقوقية، عقد المكتب التنفيذي للمنتدى الوطني لحقوق الإنسان، اجتماعًات طارئة للجنة المكلفة بتتبع هذا الملف تحت إشراف مؤسسة الرئاسة، وذلك عن بعد عبر تقنية الفيديو، وقد شارك فيها بالخصوص كل من السيد الرئيس د. محمد أنين، وأعضاء اللجنة التنفيذية، الأساتذة الأفاضل: مراد البوعناني المنسق الجهوي بجهة مراكش ـ آسفي ، والعربي نواس المنسق الجهوي بجهة الدار البيضاء ـ سطات، حيث تم التداول في حيثيات القضية وظروفها وملابساتها، ليتم ، ومنذ اندلاع الشرارة الأولى لهذه المأساة، اتخذ قرار رسمي  وفوري بتبني المنتدى الوطني لحقوق الإنسان هذا الملف، والترافع بشأنه بكل الوسائل القانونية والحقوقية المتاحة؛

    وفي هذا الإطار، كلف السيد رئيس المنتدى الوطني لحقوق الإنسان الأستاذة آسية شكري، بحكم اختصاصها الترابي، بمباشرة الإجراءات العاجلة اللازمة، والتنسيق مع هيئة دفاع أسرة الفقيد، ومواكبة مختلف مراحل الملف أمام السلطات القضائية والإدارية الإيطالية، وكذا الجهات الديبلوماسية؛

    وفي هذا السياق، بادرت ممثلتنا الدولية بإيطاليا، بتوجيه بيان رسمي إلى مختلف الجهات المختصة، مطالبة بفتح تحقيق مستقل، شفاف، ونزيه، يكشف جميع خيوط وتفاصيل هذه المأساة، ويحدد كذلك المسؤوليات القانونية بكل حزم، ودون أدنى تهاون قد يؤدي إلى الإفلات من العقاب؛

    ويؤكد المنتدى الوطني لحقوق الإنسان، أن ممثلته الدولية بالجمهورية الإيطالية، ستحضر بصفة قانونية إلى جانب هيئة الدفاع الإيطالية، كل جلسات المحاكمة، ضمانًا للتتبع الحقوقي والقانوني لهذه القضية، وصيانة لاحترام مبادئ العدالة والشفافية والإنصاف؛

    كما تؤكد هيئتنا الحقوقية المستقلة، أن هذه القضية ليست مجرد حادث عابر، بل هي اختبار حقيقي لمدى التزام الدولة الإيطالية بتعهداتها الدولية في مجال حقوق الإنسان، وسيادة القانون، ومبدأ المساواة أمام العدالة؛

    وكهيئة حقوقية كانت سباقة، إلى الدخول على خط هذه المأساة،

    فإن المنتدى الوطني لحقوق الإنسان يجدد تشبته بكل إلحاح، على ما يلي:

    1/ إجراء تحقيق قضائي مستقل وشفاف ونزيه، بخصوص جميع الظروف والملابسات والحيثيات التي أدت إلى وفاة المرحوم بإذن الله، عبد الرحيم فقي؛

    2/ تحديد المسؤوليات الفردية، وفقً ما سيسفر عنه التحقيق والقضاء، وترتيب الآثار القانونية في حق كل من يثبت تورطه في هذه المأساة سواء عن قرب أو عن بعد، بما في ذلك الفريق الطبي/الإسعافي، الذي كان حاضرا وقتها ـ كما توثق لذلك الفيديوهات التي تجوب مواقع التواصل الاجتماعي، وظل متفرجا، خلافا لما تمليه عليه أخلاقيات المهنة؛

    3/ ضمان حق أسرة الفقيد في الحقيقة والإنصاف وجبر الضرر، مع الإسراع بتسليمها جثمان المرحوم، كي تبادر بإكرامه ودفنه؛

    4/ التأكيد على ضرورة الاحترام الصارم، الكل المعايير الدولية المنظمة لاستعمال القوة من قبل الأجهزة الأمنية المكلفة بتنفيذ القانون والسهر على احترامه؛

    5/ التشديد على عدم التسامح مع أية ممارسة، قد تشكل انتهاكًا لحقوق الإنسان، أو مساسا بالكرامة الإنسانية؛

    6/ تجديد التزامه الكامل بمواصلة الترافع الحقوقي والقانوني في هذا الملف، وكذا تسخير جميع الوسائل المشروعة بغية أجل كشف الحقيقة، وإنصاف أسرة المرحوم عبد الرحيم فقير، وضمان عدم إفلات أي مسؤول من المساءلة، متى ثبتت مسؤوليته وفق القانون؛

    7/ دعوة كل القوى الحية، والهيئات الحقوقية بإيطاليا ـ على الخصوص ـ إلى الاصطفاف إلى جانبنا، لتبني هذه القضية العادلة؛

    8/ العدالة للمرحوم عبد الرحيم فقي؛

    الدار البيضاء في: 23 يوليوز 2026

    المكتب التنفيذي للمنتدى الوطني لحقوق الإنسان

    *COMUNICATO*

    *All’opinione pubblica nazionale e internazionale*

    *Riguardo al decesso del cittadino marocchino, il defunto Abdelrahim Fakir, nella città di Bologna in Italia*

    Il Forum Nazionale per i Diritti Umani segue con profondo dolore e preoccupazione il caso del decesso del cittadino marocchino, il defunto Abdelrahim Fakir, avvenuto nella città di Bologna, in Italia, a seguito di un intervento delle forze dell’ordine disumano e brutale, documentato da video ampiamente diffusi che mostrano immagini scioccanti. Tali immagini hanno suscitato una vasta indignazione nell’opinione pubblica nazionale e internazionale e hanno riportato al centro del dibattito una questione ormai ricorrente, relativa al rispetto dei diritti umani, alle garanzie dell’intervento delle forze di sicurezza, alla tutela del diritto alla vita e alla salvaguardia della dignità umana.

    Il Forum Nazionale per i Diritti Umani ribadisce che ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, gode di diritti fondamentali garantiti dai trattati e dalle convenzioni internazionali, tra cui, in primo luogo, il diritto alla vita, il diritto all’integrità fisica e il diritto a un trattamento umano, che vietano ogni forma di violenza, trattamento crudele, disumano o degradante.

    In virtù della sua responsabilità in materia di diritti umani, l’Ufficio Esecutivo del Forum Nazionale per i Diritti Umani ha convocato riunioni d’urgenza della commissione incaricata di seguire questo caso, sotto la supervisione della Presidenza, da remoto tramite videoconferenza. Vi hanno partecipato in particolare il Presidente, Dott. Mohamed Anin, e i membri dell’Esecutivo: i Professori Morad El Bouanani, coordinatore regionale per la regione di Marrakech-Safi, e El Arabi Nouas, coordinatore regionale per la regione di Casablanca-Settat. Durante le riunioni sono state esaminate le circostanze, i fatti e i dettagli del caso. Fin dall’inizio di questa tragedia è stata assunta la decisione ufficiale e immediata di adottare formalmente il caso da parte del Forum Nazionale per i Diritti Umani e di sostenerlo con tutti i mezzi legali e di advocacy disponibili.

    In questo contesto, il Presidente del Forum Nazionale per i Diritti Umani ha incaricato l’Avv. Asia Choukri, in base alla sua competenza territoriale, di avviare con urgenza le procedure necessarie e di coordinarsi con il collegio di difesa della famiglia del defunto, nonché di seguire le diverse fasi del caso presso le autorità giudiziarie e amministrative italiane e presso le sedi diplomatiche.

    In tale ambito, la nostra rappresentante internazionale in Italia ha inviato una dichiarazione ufficiale alle diverse autorità competenti, chiedendo l’apertura di un’indagine indipendente, trasparente ed equa, che faccia piena luce su tutti i dettagli di questa tragedia e accerti con fermezza le responsabilità legali, senza alcuna tolleranza che possa condurre all’impunità.

    Il Forum Nazionale per i Diritti Umani conferma che la sua rappresentante internazionale nella Repubblica Italiana parteciperà, in qualità legale, insieme al collegio di difesa italiano, a tutte le udienze del processo, al fine di garantire il monitoraggio legale e sui diritti umani di questa vicenda e di tutelare il rispetto dei principi di giustizia, trasparenza ed equità.

    La nostra istituzione indipendente per i diritti umani sottolinea che questo caso non è un semplice incidente, ma rappresenta un vero e proprio banco di prova dell’impegno dello Stato italiano rispetto ai propri obblighi internazionali in materia di diritti umani, stato di diritto e principio di uguaglianza davanti alla giustizia.

    In quanto organizzazione per i diritti umani che per prima si è attivata su questa tragedia, il Forum Nazionale per i Diritti Umani ribadisce con forza quanto segue:

    *1/* L’apertura di un’indagine giudiziaria indipendente, trasparente ed equa su tutte le circostanze e i dettagli che hanno portato al decesso, che Dio abbia in gloria, di Abdelrahim Fakir;

    *2/* L’accertamento delle responsabilità individuali, in base a quanto emergerà dall’indagine e dalla giustizia, e l’applicazione delle relative conseguenze legali nei confronti di chiunque risulti coinvolto in questa tragedia, direttamente o indirettamente, incluso il personale medico/di soccorso presente sul posto — come documentato dai video che circolano sui social media — e rimasto inerte, contrariamente a quanto impongono i doveri deontologici della professione;

    *3/* La garanzia del diritto della famiglia del defunto alla verità, alla giustizia e alla riparazione del danno, con la celere consegna della salma del defunto affinché possa essere onorato e sepolto;

    *4/* La necessità del rigoroso rispetto di tutti gli standard internazionali che regolano l’uso della forza da parte delle forze dell’ordine incaricate dell’applicazione della legge;

    *5/* La ferma condanna di qualsiasi pratica che possa costituire violazione dei diritti umani o lesione della dignità umana;

    *6/* Il rinnovo del pieno impegno a proseguire l’azione di advocacy legale e sui diritti umani in questo caso, e a mettere in campo tutti i mezzi legittimi per fare luce sulla verità, rendere giustizia alla famiglia del defunto Abdelrahim Fakir e garantire che nessun responsabile sfugga all’obbligo di rispondere, qualora ne sia accertata la responsabilità ai sensi di legge;

    *7/* L’invito a tutte le forze vive e alle organizzazioni per i diritti umani in Italia — in particolare — ad affiancarsi a noi nel sostegno di questa giusta causa;

    *8/* Giustizia per il defunto Abdelrahim Fakir.

    Casablanca, 23 luglio 2026

    *L’Ufficio Esecutivo del Forum Nazionale per i Diritti Umani*

    327 070 7177 / +212 6 01 91 94 94 / +212 6 61 86 42 33  + 39 TELEFONO:

                                 EMAIL: mohamedpress007@gmail.com  /   Assiya.choukri@pec.it